
Fra una fermentazione malolattica ed una follatura (lo so, è Gianni che fa queste cose ma lasciatemi il gusto di spacciarmi per aiuto-winemaker…) è da quasi una settimana che mi sto chiedendo: “Lo dico? Non lo dico? Profilo basso? Atteggiamento snob?”, finche non ho letto il post del bravo Gianpaolo Paglia sul suo blog poggio argentiera che mi ha dato il coraggio per farlo. L’Amativo 2007 ha preso i 3 bicchieri sulla guida del Gambero Rosso. Ecco, l’ho detto.
Inutile girarci intorno, fa sempre piacere ricevere gratificazioni di questo tipo, soprattutto per chi il vino lo fa, nei vigneti prima ed in cantina poi. Sono contento in modo particolare per mio fratello (questo tre bicchieri è tutto suo, l’Amativo “trebicchierato” del 2003 era l’ultimo regalo fatto da papà Augusto) e per il bravissimo agronomo Cataldo Ferrari che ci segue oramai da quasi 10 anni.
Proprio in questi giorni di amletici dubbi mi sono divertito a spulciare, fra i tanti blog dedicati al mondo del vino, le considerazioni fatte sull’importanza o meno dei Bicchieri, Grappoli, Corone, Bottiglie, ecc. assegnate dalle guide di settore. Mentirei se dicessi che non danno visibilità, ma commercialmente non spostano più di tanto le vendite. Nel caso dell’Amativo le bottiglie prodotte sono sempre le stesse 50.000 e fra mercato nazionale e mercato estero riusciamo a venderle abbastanza agevolmente.
Non credo esista una strategia certa ed infallibile che faccia aumentare le vendite delle bottiglie, soprattutto in un periodo economico non favorevole come quello che stiamo vivendo. Le buone recensioni e i vari premi sicuramente rappresentano un importante valore aggiunto, ma è un insieme di fattori a rendere vincente un’azienda sui mercati. Non voglio essere banale ma è la passione per questo lavoro, l’amore per il territorio, il senso di responsabilità e il rispetto per le tradizioni, la continua ricerca e la sperimentazione. Tutte variabili che vanno comunicate a chi vende il tuo vino e soprattutto a chi lo compra e a chi lo beve. Ed è questo il motivo che ci ha spinto fin dall’inizio a cercare un continuo e diretto contatto con il cliente finale, un rapporto di empatia e di osmosi con il consumatore.
Per chi fosse interessato ad assaggiarlo, l’Amativo 2007 sarà commercializzato verso la fine di novembre, dopo i canonici sei mesi di affinamento in bottiglia.
Complimenti Paolo.
Sta passando un ondata di opinioni su vari blogs e piattaforme sociali, secondo le quali bisognerebbe quasi astenersi dal festeggiare un premio o un riconoscimento. Per me e’ una solenne fesseria. Visto che come giustamente dicevi tu, questi premi non spostano le vendite, che almeno si possa festeggiare il riconoscimento per quello che e’, un premio per il lavoro fatto, che spesso e’ la somma di sforzi e sacrifici fatti da molte persone che, giustamente, provano piacere nel sentirsi dire: bravo, questa volta hai fatto bene.
Saluti
Gianpaolo
Grazie mille Gianpaolo. Complimenti a te per il Finisterre e per il tuo blog che leggo sempre con piacere.
Un caro saluto.
I Tre Bicchieri del Gambero Rosso al Salice Salentino Riserva 2009 | Cantele Vini Blog
Perfettamente d´accordo e congruo alla realtà fuori Italia, tutto il sentimento ed il lavoro, risulta riconosciuto dal cliente finale, continuamo cosi che non c´e´paragone…….