Speravo di riuscire a scrivere un resoconto dettagliato di quanto accaduto durante i 5 giorni veronesi, ma il dopo Vinitaly a volte è anche più faticoso della fiera stessa. I giorni successivi sono strategici. Dare forma e sostanza ai mille appunti presi su carta, iPhone e iPad, catalogare i tantissimi biglietti da visita, spedire asap (as soon as possible…pare si dica così) ai potenziali clienti campionature dei vini assaggiati. Senza contare i tumultuosi giorni che precedono la Pasqua. Eppure di cose ne sono successe. Prima di tutto un’affluenza importante di operatori del settore, in modo particolare stranieri. Indice che qualcosa ricomincia a muoversi in ambito export. Il mercato Italia continua a darci grandi soddisfazioni nonostante la contrazione del consumo di vino nel Bel Paese. Merito di un’attenzione sempre maggiore nei confronti dei vini pugliesi e della nostra rete vendita che da qualche anno riesce a coprire buona parte del territorio nazionale.
Due sono state le novità presentate in fiera: un vino rosso vinificato con uve Syrah in purezza e un Fiano passito. I feedback da parte di chi ha assaggiato i nuovi vini sono stati molto positivi. Come sempre, però, sarà il consumatore a decretare il responso finale. Per avere qualche dettaglio in più dovrete aspettare la fine dell’estate quando i due nuovi vini saranno messi in commercio (probabilmente a fine settembre).

Mi spiace che l’iniziativa Tweet Your Wines abbia incontrato non poche difficoltà a causa della scarsa copertura GSM in tutti i padiglioni del Vinitaly. Telefonare era un’impresa, entrare in rete impossibile. Quindi pochissimi check-in su Foursquare e un insolito silenzio su Twitter. La cosa positiva? Aver conosciuto tantissimi “avatar” in carne e ossa. Seguo i social network da un paio di anni e la cosa che più mi ha sorpreso (il solito malfidato) è aver avuto la possibilità di incontrare prima virtualmente e poi nella vita reale persone di grandissimo spessore, di rara umanità. Impossibile ricordare tutti quelli che sono venuti a visitarci quest’anno, ma a tutti loro va il mio più caloroso e sincero abbraccio.
Purtroppo non ho avuto il tempo di documentare con foto i giorni di fiera, però una chicca ve la regalo. Il video di Gianni intervistato in diretta su Radio Rai 1 durante il programma Il Viaggiatore mentre parla di Negroamaro Rosato con Sandro Sangiorgi di Porthos.
Appuntamento quindi al prossimo Vinitaly con un cambiamento a dire poco epocale (finalmente!): un giorno in meno di fiera ed inizio domenica (25 marzo) anziché giovedì.
Vinitaly 2011: in radio con Sandro Sangiorgi (parlando di Negroamaro Rosato) | Wine Italy Blog
…..i fiori..non hanno spalle!!