Abbiamo deciso di pubblicare fra Natale e Capodanno le ultime due ricette della nostra iniziativa I vini Cantele incontrano i food blogger e darvi qualche idea per il cenone del 31 dicembre. Oggi parliamo di fagottini ripieni con ragù di agnello e salsa di cime di rapa preparati da Sara Bardelli, autrice del blog Qualcosadirosso alle prese con il Teresa Manara rosso. “Appena ho saputo che il “mio” vino sarebbe stato il negroamaro ho subito pensato: “agnello”. Un gusto deciso, senza compromessi, una speziatura fine ma evidente, profumo di ciliegie e una piacevole freschezza finale. È il mio modo di descrivere il negroamaro “Teresa Manara” di Cantele, ma userei le stesse parole per un piatto di agnello con le cime di rapa, amorevolmente cuciti insieme a questo bel vino”.

Potete trovare qui la ricetta completa; più sotto qualche informazione su Sara e i suoi fagottini:
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Sara Bardelli, architetto, vivo e lavoro a Perugia. La passione per la cucina è solo un altro aspetto dell’amore per le cose belle e buone.
Cosa ti ha spinto a partecipare a questa iniziativa?
La curiosità sul rapporto cibo/vino, sul quale ho molto da imparare. In particolare, l’approccio a senso inverso che è stato richiesto per questo contest, ovvero: cucine una ricetta addosso a un vino, e non viceversa.
E’ la prima volta che bevi un vino di Puglia?
No, ne ho assaggiati altri, ma non molti. Quando vivevo a Roma avevo una coinquilina di Lecce e con lei in particolare ho avuto modo di assaggiare qualcosa.
Perché hai pensato proprio a questa ricetta?
Perché la speziatura del negroamaro mi ha rimandato subito all’agnello, che ha note mediorientali, di cannella e pepe, secondo me molto assonanti con questo vino. La salsa di cime di rapa è un omaggio alla Puglia, nonché un ingrediente necessario ad ingentilire la robustezza della carne.
Raccontaci una curiosità sull’abbinamento
La pasta ripiena è un contenitore che racchiude sapore: mi piace pensare che quando si cucina un raviolo o simile ci si concentri soprattutto sul contenuto, più che sul contenitore. Il negramaro mi ha fatto proprio quest’effetto: è un vino che racchiude e sprigiona interessanti sensazioni, nascoste in una scorza apparentemente rude e mascolina.
Non perdete l’ultima ricetta del contest #canteleincucina (hashtag twitter) preparata da Nicoletta e Valentina di Cime di Rapa. Vi lascio alla video degustazione del Teresa Manara Negroamaro guidata, come di consueto, da Andrea Gori.