
Anche la vendemmia 2009 è giunta al termine. Almeno per quel che riguarda la raccolta delle uve, mentre di lavoro in cantina ce n’è ancora tanto: i frequenti batonnage dei vini bianchi in maturazione sur lies, le svinature dei vini rossi da Negroamaro ed Aglianico e i successivi travasi scandiranno il passare delle prossime settimane. È ancora presto per fare un bilancio definitivo di questa annata, ma nel complesso sono molto soddisfatto del lavoro fatto in vigneto e in cantina.
Chardonnay
Dello chardonnay avevo già accennato nel precedente post e confermo il giudizio molto positivo: i vini destinati allo Chardonnay 2009 (linea dei “Classici”) stanno evolvendo in modo molto interessante con buoni profumi e notevole freschezza. Ma è il Teresa Manara Chardonnay 2009 che mi mette decisamente di buon umore ad ogni assaggio dalle barrique…
Alticelli Fiano
L’Alticelli Fiano ha appena finito di fermentare ed è nella fase in cui è più difficile esprimere un giudizio, ma sono certo di poter dare qualche particolare nei prossimi giorni, non appena sarà stato travasato.
Primitivo
Il Primitivo, raccolto tra la fine di agosto e la prima settimana di settembre, è già stato travasato almeno una volta ed è in piena fermentazione malo lattica, parte in serbatoi di acciaio, parte in barrique nuove nelle quali l’Amativo 2009 comincia la sua maturazione
Negroamaro
Il Negroamaro è per la gran parte ancora in macerazione sulle bucce. La vendemmia della varietà più importante del nostro territorio è iniziata il 15 settembre con le uve provenienti dai vigneti più precoci con buone gradazioni zuccherine. Qualche pioggia nella seconda metà di settembre ha rallentato il lavoro di raccolta, per fortuna senza grosse conseguenze sulla sanità delle uve e sui risultati qualitativi delle vinificazioni.
E’ qui doveroso rinnovare i complimenti all’agronomo (oltre che fraterno amico) Cataldo Ferrari per la sapiente direzione agronomica in lotta integrata che, come ogni anno, ci consente di ottenere eccellenti risultati qualitativi con un occhio attento anche ai costi di gestione e all’impatto ambientale: è il nostro modo di intendere la viticoltura.

Dopo le prime fatiche vendemmiali, decido di “tagliare la corda” per qualche giorno (con buona pace di Gianni e Umberto) e allontanarmi dalle alte temperature salentine per raggiungere la più fresca Svizzera. In realtà, come accade da diversi anni durante il primo week-end di settembre, si è svolta a Zurigo la manifestazione Porte Aperte organizzata dal nostro importatore 
Ho deciso di battezzare il blog aziendale con un post dedicato ad un evento organizzato dal comune di Guagnano, piccolo paese della provincia di Lecce che da quasi 10 anni ha “adottato” la nostra cantina e la nostra azienda agricola. Si svolgerà domani la prima edizione del Premio “Terre del Negroamaro”, un appuntamento che vedrà coinvolte alcune importanti aziende vinicole della zona in un percorso di sapori, musica e arte tra i vicoli, le corti e le stradine del centro storico. Spero possa diventare, nel tempo, un evento “istituzionale” che contribuisca a dare maggiore visibilità ad una delle zone viticole più importanti del Salento nonché cuore del Parco del Negroamaro, un nuovo e ambizioso progetto di tutela e valorizzazione non solo delle produzioni vitivinicole ed olivicole ma dell’intero patrimonio artistico, architettonico, storico, culturale e rurale del territorio.